La Musica Secondo Me: La Forma Sonata.

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Nella musica occidentale esiste una cosa chiamata Tonalità.

Essa è una gabbia mentale che imprigiona noi occidentali, ma al tempo stesso ha anche il gran vantaggio di farci godere come porci quando ascoltiamo la musica.

Come funziona la tonalità?

Funziona che quando qualcuno scrive qualsiasi tipo di musica, da Bach a Tiziano Ferro (uddio li ho messi nella stesa frase. Sarò incenerita da qualche divinità giusta e buona?…aspè…aspè… ecco, come pensavo, non esiste nessuna divinità giusta e buona) dicevo, qualsiasi tipo di musica è basata su una serie di tensioni e distensioni, allontanamento e riavvicinamento alla Tonalità da cui il brano è partito.

Tutto ciò è veramente meraviglioso; è un meccanismo ormai perfetto e collaudato da secoli e secoli di pratica musicale.

Cerco di spiegarmi meglio.

Io sono una grandissima musicista, so tutto della teoria e sto per scrivere una Sonata (e poi mi sveglio tutta sudata).

Tanto per cominciare, deciderò la Tonalità della mia Sonata. Ovviamente sceglierò il Sib minore, per rendere tutto più facile.

Ok ok, scelgo il Do Maggiore: la mia sonata sarà in Do+.

Ma non è che quando uno ascolterà la mia Sonata, io lo avviserò prima con un annuncio: “Attenzione: questa Sonata è in Do+. Allontanarsi dalla linea gialla”.

Per far capire al mio ascoltatore la tonalità che ho scelto, io comincerò il mio brano con un sacco di accordi in Do+, e il mio povero ascoltatore, bombardato dai miei accordi DoMiSol, dopo i primi 30 secondi saprà già riconoscere qual è la Tonalità Fondamentale della mia bellissima Sonata.

Ok, caro ascoltatore, siamo in Do+, tutto chiaro?

Questa è la Prima Parte, o Ouverture, o Intro, durante la quale il musicista impone la Tonalità come ho appena fatto io.

Ve la fa sentire e risentire, ve la tatua nel cervello finché voi non siete convinti ed abituati a sentire DoMiSol, e DoMiSol vi sembrerà casa, vi sembrerà il vostro porto sicuro, la vostra zona franca, DoMiSol vi darà sicurezza, sarà ciò che avrete bisogno di sentire per tutta la durata del brano, siete ormai dipendenti dal DoMiSol.

Arriva poi la seconda parte, lo svolgimento, la discussione, l’incertezza, l’allontanamento, la Tensione Narrativa ed Emotiva.

Perché qui succede che tutte le note che ascoltate cominciano ad allontanarsi da DoMiSol. Cominciano ad essere non solo SolSiRe e FaLaDo, ma anche qualche MiSol#La, qualche SiRe#Fa# o addirittura qualche SolbSibRe che vi cominciano a stordire, che vi portano fuori dal sicuro e conosciuto e luminoso sentiero DoMiSol che vi conduceva a casa.

Si comincia a fare delle passeggiate nei sentierini fuori mano, e voi siete un po’ disorientati, ma anche emozionati. Vi manca casa, ma siete contenti di esplorare i sentieri laterali finché riuscite ad intravedere il vostro sentiero Fondamentale.

A volte un sentiero laterale può portarvi ad un altro sentiero grande, che per un po’ vi sembrerà la strada di casa, e vi sentirete molto bene anche lì, dopo qualche minuto. Si chiama Modulazione. È come andare nella vostra casa di campagna: non è proprio casa vostra, ma ci starete comunque bene durante la permanenza.

Ma non durerà molto; tra un po’ succederà il patatrack.

Arriveremo nella terza parte del nostro brano: perderete anche il secondo sentiero grande, e sarete completamente spersi nella giungla, senza punti di riferimento, senza bussola, senza senso dell’orientamento.

Siete impauriti e totalmente spaesati, non vedete più tracce del sentiero originale; DoMiSol ormai è un ricordo lontano a cui vorreste ritornare ma non sapete come né quando né se succederà.

Ma voi non desiderate altro.

E cosa c’è di più bello che ritrovare il vostro sentiero DoMiSol e tornare finalmente a casa dopo tutta questa fatica?

Nulla; questo è tutto ciò a cui l’intero vostro spirito anela.

E tutto ciò accadrà nel finale; ci saranno una progressioni di accordi che vi stordirà oltre ogni misura, vi farà correre a casaccio tra le piante alte, non vedrete più neanche il cielo nascosto da selve di accordi a voi totalmente sconosciuti, ma poi, quando disperavate ormai di riuscire a tornare a casa, dietro al cespuglio più fitto in cui vi lancerete per l’esasperazione, ci sarà Lui, il Vostro sentiero, che vi condurrà dritti dritti all’ultimo accordo, vi condurrà finalmente a casa: Do Mi Sol.

Siete salvi, siete vivi, e avete vissuto un’avventura straordinaria.

La musica classica non è così male.

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2 Risposte to “La Musica Secondo Me: La Forma Sonata.”

  1. m Says:

    Il buono e il cattivo sono dappertutto.

  2. Silently Says:

    E spesso per apprezzare il buono c’è bisogno del cattivo!

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