La primaveril mostra dei tatuaggi.

by

La primavera avanza, ed era ora.
Con essa noi giuovini donzelle amiamo indossare indumenti che meno coprono le nostre deliziose membra.
Conseguenza naturale di questo scoprimento progressivo è la crescente visibilità di cui godranno, d’ora in poi e fino ad settembre, i tatuaggi. E oggi, avendo io indossato finalmente una maglia scollata, ho di nuovo il piacere di rivedere uno dei miei.
Ciao, amico! Quanto tempo non vedi il sole! Sei bello come sempre, ti lovvo, e altre manifestazioni di affetto che non sto qui a specificare.

A proposito di questo, poi, desidero condividere una mia personalissima opinione, formatasai grazie ad un discorso origliato al pub.
Mi stanno immensamente sul cazzo tutti quei radical-chic intellettualoidi fricchettoni odiosi che declamano il bisogno -il BISOGNO!- di coprire i propri tatuaggi. Quelli che dicono che il tatuaggio è un gesto personale, intimo, che dev’essere perciò nascosto agli occhi degli estranei.
Come a dire che oggi quel tizio si compra una maglietta fighissima e poi la chiude per sempre nell’armadio per nasconderla. La sua unica gioia è sapere di possederla. Figo. Bravo. Complimenti per l’acume.

A me piacciono i miei tatuaggi. Li ADORO. 2 su 4 li ho disegnati io. Gli altri due invece, sono belli davvero.
Mi piace scoprirli, mi piace che la gente li guardi, mi piace che mi chiedano cosa significano, mi piace guardarli io stessa, mi piace che la gente mi giudichi guardandoli. Che cosa mi significa che ti fai marchiare indelebilmente sulla pelle un qualcosa, un messaggio intimo, presumo, non lo so, un ricordo, qualsiasi cosa, e poi LO NASCONDI? Cazzo te lo sei fatto a fare? Te lo scrivevi su un bigliettino e ogni tanto te lo rileggevi, invece di fartelo disegnare addosso con duemila colori e dragoni e carpe e farfalline e lettere cinesi. E poi lo copri.

Lo copri perchè ti fa cagare, e dopo due mesi che l’avevi fatto avevi già capito la colossale cazzata che avevi combinato, e adesso ti nascondi dietro all’intimità personale di ‘sta ceppa per non dire che, in realtà, il tuo tatuaggio ti fa schifo pure a te.
Un po’ di coerenza, ci vuole, GesùGiuseppeETuaZia.

[Silently]

Annunci

Tag: , , ,

5 Risposte to “La primaveril mostra dei tatuaggi.”

  1. amstrad Says:

    sai….mi sono tatuata una stellina, ma siccome è una cosa moooolto personale ora mi strappo via un lembo di pelle -.-
    e comunque fa freddo per le maglie scollate, poi mi ti ammali

  2. Francesco Says:

    E su questo ti quoto al 100% ;)

  3. Silently Says:

    amstrad…stellina de che? Me lo ricordo il tuo tattoculaggio a farfalla….

  4. eddie Says:

    io avevo fatto un monografico sui tatuaggi con la salvioni, secoli fa. tutto quello che mi ricordo di quel corso è la teoria secondo cui amstrad era ironica/o

  5. Silently Says:

    Non conosco tale Sign.ra Salvioni, ma conosco amstrad, e lui non è ironico: ha una farfalla tatuata sul fondoschiena. Un tattoculaggio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: