La nausea

by

Ci sono manifestazioni della natura che sembrano finalizzate esclusivamente ad infastidire il prossimo: le pornomamme alla guida dei suv, i suv, le zecche, l’uvetta nel panettone, Carlo Giovanardi, Daniela Santanchè, i virus intestinali. Proprio uno di questi ultimi mi ha costretto abbracciata alla tazza del cesso per buona parte del weekend, scossa da brividi, dolori alle articolazioni, febbre, nausea. Ieri sera stavo così male che è bastato che un personaggio di un film dicesse “olive ascolane” per farmi scappare al bagno per tipo la quarta volta. Tanto per chiarezza non è stato Giovanardi a farmi tutto questo, ma proprio un virus. E poi, ora che ci ripenso, nella mia personale top five di personaggi orribili della politica Gaetano Quagliariello questa settimana è in crescita e scala anche Giovanardi, dando alla classifica dei cinque personaggi più irritanti della scena politica il seguente assetto:

 

Daniela Santanchè

Gaetano Quagliariello

Carlo Giovanardi

Daniele Capezzone

Ruby Rubacuori

 

(NdAnna Berlusca è tipo la legge zero della robotica, una specie di default quindi neanche lo cito).

 

Visto che siamo in temi nauseabondi e che è un po’ che non scrivo, vorrei spendere due parole anche sulle manifestazioni post-femministe previste per i prossimi giorni. Anzi facciamo un bel test: viene assegnato un punto per ogni donna di vostra conoscenza che rientra in una delle seguenti categorie.

 

Donna che è stata colpita da un uomo.

Donna che è stata colpita dal proprio uomo e non l’ha lasciato su due piedi né l’ha denunciato (mezzo punto).

Donna che ha subito una discriminazione sessuale sul lavoro.

Donna palpeggiata sull’autobus nell’indifferenza generale.

Donna che non guida la macchina del marito.

Donna che ha ricevuto battute pesanti sul posto di lavoro.

Donna che ha ricevuto battute pesanti sul posto di lavoro e si è sentita umiliata e colpevole per questo motivo (mezzo punto).

Donna vittima di violenza sessuale.

Donna che ha dovuto rinunciare alla carriera per curare la famiglia.

Donna che ha dovuto affrontare da sola l’handicap di un figlio perché il marito è scappato.

Donna colpevolizzata per le proprie relazioni sessuali antecedenti il matrimonio.

 

Risultati:

 

Da 0 a 3 punti. Le donne non parlano con te: un lungo percorso dentro il tuo cuore e la sospensione dell’abbonamento a Max ti porterà probabilmente a capirne il motivo.

 

Da 4 a 20 punti: ti rendi conto perfettamente che l’ipocrisia di bruciare reggiseni sotto Arcore è energia sottratta a proteste molto più mirate e di interesse comune. Rimangio quanto appena scritto nei confronti delle persone la cui protesta sia stata congiunta recentemente ad una delle seguenti attività:

1- attenta lettura delle testimonianze di Spatuzza,

2- lettura del testo della legge bavaglio e puntuale riscontro nel programma elettorale del pd del 2008,

3- lettura anche superficiale e parziale del testo della riforma universitaria (è un casino incomprensibile),

4- protesta davanti al parlamento per aver negato l’autorizzazione a procedere contro Cosentino,

5- protesta contro una qualsiasi delle altre cose orripilanti di cui si è macchiata la nostra classe dirigente.

 

Da 21 a 30 punti: leggere la posta del cuore di Grazia non conta.

 

Oltre i 41 punti: Lavori per il telefono rosa (o almeno lo spero tanto).

 

 

 

Annunci

Tag: , , , , , ,

6 Risposte to “La nausea”

  1. Mr. Tambourine Says:

    Soprattutto sull’uvetta nel panettone, concordo in una maniera IMPRESSIONANTE.

  2. paolo Says:

    Ruby è un personaggio della scena politica!?!!

  3. denizdegray Says:

    Cara Anna,
    da un lato sono d’accordo: la manifestazione per la dignità della donna è di fatto un pretesto per una manifestazione contro Berlusclowni.
    PERO’, e qui è una mia opinione, credo che molte delle situazioni di disagio femminile che hai descritto siano in parte legate a un modello diffuso proprio dal berlusconismo. La donne come perenne valletta o velina, come corpo privo di parola, reificata, oggetto, merce… credo sia un concetto sviluppatosi molto anche grazie alle televisioni Mediaset (vedi il documentario Videocracy). Ma anche nella recente politica (e situazioni collaterali): la donna “acquistabile”, la donna come merce di scambio, la donna che fa carriera solo per il suo aspetto o perchè si “concede” in cambio di favori. Nella semplice mente maschile, volente o nolente, passano messaggi ben precisi. E non solo in quella maschile, visto il gran numero di ragazze che segue la scia.
    Quella italiana è una situazione anomala. E comunque meglio questa manifestazione che niente.
    Ci sarebbe da discuterne per ore, ma concludo con una massima latina: w la figa :P
    (e pensare che in termini marxisti si parlerebbe di reificazione della fica…)

    • Anna Says:

      Il senso del mio post era più vedere il berlusconismo e la tv come una conseguenza che una causa dell’idea della donna che c’è in questo paese. Infatti tutta la società, anche quella colta e di sinistra, mi sembra affetta da un maschilismo inconscio ed ancestrale. Ho portato esempi estremi e drammatici, ma in realtà basta osservare che se una coppia è alla cassa di un supermercato una carta di credito viene in genere restituita all’uomo. Anche se paga lei!
      La cosa su cui ti do ragione oggi, dopo il successo del 13 febbraio, è che in effetti una manifestazione serviva. Io non ci sono andata e a giudicare da quello che ho visto in tv e su internet, mi sono persa una bella festa!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: