Non vi invidio per niente (riflessioni artistiche)

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E come la metteremo quando qualcuno della mia generazione diventerà un mito?
E’ vero che non siamo un granché, ma voglio dire UNO, tra cent’anni, salterà fuori che era un genio, come minimo.
Un musicista, un romanziere, un pittore, un De André, un Vian, una Beauvoir, un Van Gogh, una Janis Joplin, che ne so, insomma uno dei classici geni dell’arte la cui opera nel tempo assume contorni di eticità.

Per facilitare la comprensione del concetto che andrò qui esponendo, introdurrò un esempio pratico, puramente teorico:
io.

Io adesso ho 28 anni (…e spicci), quindi poniamo PER ASSURDO che nel 2111 la mia fama mi sia sopravvissuta, nonostante in vita io sia stata snobbata a causa della precocità delle mie idee (perché, ovviamente, mentre ero ancora in vita, la società non era ancora abbastanza sensibile da recepire e metabolizzare il messaggio insito nella mia arte, troppo acerbamente e prematuramente dato in pasto a voi mortali).

Per assurdo, eh?

Ecco quello che mi chiedo Ë, ma nel 2111, come farete poi a raccogliere TUTTO quello che ho prodotto per darlo in pasto ai famelici assetati di un’altra mia parola, un aforisma, una curiosità, insomma una di quelle raccolte che usciranno a cadenza biennale (all’anniversario della mia nascita e a quello della mia morte) per permettere ai miei nipotini di costruire la piscina con vasca idromassaggio nella loro villa alle Hawaii?

Qua non si tratta di epistolari, germi di opere prime scritte sui tovagliolini dei bar, lettere macchiate di caffè convulsamente vergate durante le notti insonni in un fermento di creatività, quadernini con appunti di idee (geniali) circondati da disegnini stupidi (ma geniali), schizzi frenetici buttati su quaderni del liceo, fotografie scattate con la Polaroid con graziose (e geniali) didascalie rivelatrici, appunti appuntati sui sottobicchieri dei pub durante serate conviviali o disperate passate tra i fumi dell’alcol (e non solo), il tutto facilmente riproducibile su supporto cartaceo idoneo.

Qui stiamo parlando di post sul blog, aggiornamenti di stato di Facebook, Twitter, foto fatte col cellulare, chili e chili di mail, videi caricati su YouTube, commenti sarcastici (ma geniali) lasciati a post altrui, articoli scritti male (ma geniali) su improbabili testate sedicenti giornalistiche online, mini-recensioni su Anobii dei miei libri preferiti (e non), tonnellate di parole (geniali) digitate nelle chat.

La piscina dei miei nipoti avrà vita dura: meglio che cominciate a darvi da fare.

[Silently]

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33 Risposte to “Non vi invidio per niente (riflessioni artistiche)”

  1. brillanteeugenio Says:

    Ecco anche qui riveli tutta la tua smania di successo. A me scrivere una cosa simile non verrebbe mai in mente. Zero umiltà con te è una costante!!!
    Scusa, per cosa dovresti essere ricordata, a parte quanto sono ridicole le cazzate che scrivi? Ma tu rileggi cosa scrivi? Ti consiglio di farlo mantenendo la mente lucida e lo spirito critico attivo. Non andare in estasi solo perché lo hai scritto tu. Perché la tua autostima è eccessiva! Quello che scrivi fa schifo e non sarà ricordato. Quindi le possibilità che tu abbia successo non sono ridotte, ma del tutto azzerate.
    Stammi bene.

  2. brillanteeugenio Says:

    …e rileggendolo lo trovo più esilarante di quanto ricordassi. ahahaha! Il genio tu sapresti riconoscerlo? Ma per favore!!!
    Ma se non sai distinguere Mondrian da una marca di sigarette!!
    ahahahah!!! Che buffa che sei! Qui sei proprio comica!!

  3. sarottola Says:

    Ehm…lei forse non sa scrivere, ma tu sicuro non sai leggere…

    • brillanteeugenio Says:

      Dunque riconosci che non sa scrivere. Io purtroppo so leggere. Anche tra le righe, e soprattutto riesco a vedere le reali intenzioni di questo scritto, che è solo un pretesto per dire altro. Guarda tutti quei link messi sul finale! Sono quei link a dire la reale natura del post! Quindi, come vedi, so leggere molto, ma molto, bene …
      PS: ma come è che c’è questo coro di voci femminili in difesa della Silently? tutte colleghe di ufficio?

  4. brillanteeugenio Says:

    In conclusione: un post scritto con il classico stile finto ironico dei vanitosi.

    • Silently Says:

      Finto ironico… sei un genio!

      E comunque dagli un po’ di corda anche a queste altre donzelle, guarda che io non sono POI COSI’ TANTO gelosa (ma non esagerare, eh?)

  5. sarottola Says:

    E come non ricordare la marmotta maschilista che incartava la cioccolata!

  6. Meo Says:

    facile e-book sulla tua vita, con tanto di stamp dei vari stati su social network (che tanto conservano TUTTO)….
    E il tipo qui sopra, in realtà vuole solo apparire sulla tua futura biografia :P

    Si scherza ovviamente :p

    Meo

  7. brillanteeugenio Says:

    per Meo: No, non scrivo, nè vorrei. Per Francesco: certamente, scrivo le stesse cazzate che scrivi tu sul tuo blog.

  8. brillanteeugenio Says:

    Non solo scrivi di cose inutili, ma le scrivi di merda. Poi rinnovo l’ invito, non c’ entri nulla e ti sei intromesso solo perché convocato dalla tua amica. Per cui, smamma! Torna a fare le tue cazzate con le tue dita grassottelle.

  9. Meo Says:

    Apparte il flame che si è creato,

    Brillanteeugenio allora mi domando: Non è forse facile criticare chi prova a comunicare qualcosa (seppur fossero solo i suoi amici a leggerla) ,condividere la propria opinione (critica e non) o semplicemente vivere la scrittura come uno sfogo,un flusso di idee nero su bianco?
    Non credo che Silently aspiri a qualche sorta di premio, perciò le sue ragioni devono essere senz’altro queste …
    E tu perchè sei qui?

    Sempre Meo eh

    • brillanteeugenio Says:

      Certo, giustissimo e sacrosanto, ma la cosa vale anche in senso contrario! Anche le persone che Silently offende provano a comunicare qualcosa! Esattamente come dici tu! E allora perché lei si sente in diritto di attaccare e offendere gli altri, per di più in forma anonima? Ha un qualche dono divino? NO. E allora, se lo fa lei, posso farlo anche io, no? Io sono solamente la Silently di turno. Cosa prova Silently a vivere quello che fa vivere agli altri? Vorrei invece che questo magnifico strumento di comunicazione, il blog, venisse impiegato in modo più sano e costruttivo. Pur non sapendo esattamente cosa sia un flame, lo intuisco appena, io sono assolutamente in accordo con te. Benvengano opinioni, critiche, ecc. ma se diventa mezzo di offesa gratuita che lascia immaginare altro di natura poco nobile, mi dispiace non approvo per niente.

      • Meo Says:

        Chi fa della sua arte un lavoro, inevitabilmente si apre alle critiche, e mi sembra giusto così.

        Altrimenti mi ritroverei a dire che tutti i musicisti che sono nella top 10 mi piacciono, tutti i film che escono al cinema pure, per non parlare dei libri che vendono un tot.
        Quindi non ci vedo niente di male nel criticare un Carlo Pastore o John Vignola qualsiasi (che mi scuserai, ma non conoscevo prima di tutta questa discussione) per me può scrivere qualcosa anche sui Beatles o chi per loro.

        Leggendo la tua risposta, mi sembra che non stai aiutando a rendere questo blog un posto migliore, anzi hai raccolto diverse antipatie e le tue risposte (agli altri) non sono proprio da “modo più sano e costruttivo”.

        Meo

  10. fmonaca Says:

    Vorrei invece che questo magnifico strumento di comunicazione, il blog, venisse impiegato in modo più sano e costruttivo
    E lo si fa offendendone gli utenti? Ma grazie genio! Sono d’accordo sulle critiche ma ci son modi e modi per farne. Purtroppo non ho resistito ad offenderti perchè a tua volta l’hai fatto.

  11. brillanteeugenio Says:

    Scusa, eh, ma vai a leggere prima i post di Silently e i miei relativi commenti, cioè informati e poi ne parliamo. Mostramene uno dove ci sia stata una mia offesa del tutto gratuita e di qualunque genere. Leggi bene prima, leggi lei e poi le mie risposte. Leggi cosa scrive di Carlo Pastore, John Vignola e tutti gli altri da lei postati poi vienimi a dire chi è il primo a essere aggressivo e a offendere.

  12. sarottola Says:

    Ah ma sei fissato co sto Vignola e sto Pastore! Se non ti aggrada vattene, no? Non è difficile, di blog belli è piena la blogosfera, e se DAVVERO conoscessi Silently (cosa di cui dubito sempre più) sapresti che quella, cocciuta com’è, più fai così e più ci prende gusto. Poi fa come ti pare, il tempo e il veleno sono i tuoi. Ma sappi che qui saremo sempre tutti contro di te.
    Che poi TU non hai opinioni negative di nessuno? NESSUNO? Tipo, se ti costringono a leggere un libro di musica scritto da Justin Bieber (con tutto il rispetto, porello) tu lo fai con gusto e apprezzandone le sottili qualità e l’approfondito studio dell’armonia? O magari arrivi a pagina cinque e vorresti darti fuoco ai capelli? Opinioni. Le fan del suddetto leggeranno ogni riga con profonda adorazione, pensa un po’. Opinioni. Ognuno ha le sue. Accettalo, vai avanti. o la vita potrebbe essere un posto MOLTO brutto per vivere. MOLTO.
    O perlomeno, non assillare noi. Noi vogliamo leggere Silently. Tu no. NON vogliamo leggere te.
    Magari Pastore tiene un blog.
    O Vignola.
    …va e cercali, hai la nostra benedizione.
    Vai in pace
    …ma vai.

    • brillanteeugenio Says:

      Appunto, opinioni. E le mie sono quelle che leggi. Lecito dunque, come dici tu, no? Hai fatto un autogol niente male, sorella! (Fermo restando che quello che scrive la S. equivale a un libro di Bibier e che hai fatto un paragone totalmente fuoriluogo. Basta che leggi cosa hai scritto!)

      • Jaja Says:

        Solo che noi qua vogliamo leggere le opinioni dei ragazzi di QUESTO blog e tu non ne fai parte. Le tue opinioni qua non interessano a nessuno, nessuno te le ha chieste. Tesoro qua l’autogol l’hai segnato te e ora segui il consiglio di sarottola…vai.
        (Ed è chiaro che il paragone con Bieber non lo hai compreso, ma in fondo da te ce lo aspettavamo)

      • sarottola Says:

        A me non pare un autogol, sorella! ma se non vuoi capire non capire, fava. Non c’è peggior sordo di chi è sordo veramente.
        MAGARI i libri di S. equivalessero a quelli del porello di cui sopra, sai i soldi che faceva???
        e non capisco come faccia il paragone a essere fuori luogo. L’unica cosa fuori luogo qui sei e rimani tu…
        ancora non hai avuto fortuna nel trovare il blog di Vignola?
        O..che ne so…una ragazza? O una vita sociale? Niente?
        Dai, insisti, sono sicura che ce la puoi fare.
        E “sorella” ci chiami tua sorella, se ne hai una. Io non ti conosco, e non mi pare educato appropriarsi di certe libertà.

  13. brillanteeugenio Says:

    per Meo: Rispondi a questa domanda: tu hai letto i post in questione? Li hai letti? Ovvero, stando a quanto affermi, io avrei offeso l’ autrice del blog e al contrario, lei non avrebbe offeso i protagonisti del suo scritto? Rispondi in modo chiaro. Il fatto che mi sia attirato antipatie qui è solo perché ho detto la verità. Basta leggere i post. Solo un deficiente potrebbe asserire il contrario. Se la vostra ottusità non vi consente di cogliere la differenza tra criticare e insultare, mi dispiace ma siete in torto voi.

  14. Meo Says:

    Io li ho letti ovviamente, e me li sono andati anche a rileggere.

    Mi sono già espresso prima, siamo liberi di condividere la nostra opinione su concerti, libri e affini.
    Non credo che sia stata un’offesa personale la sua, e comunque l’interessato potrà sempre chiedere “giustizia” se si è sentito colpito da quattro righe.Secondo me non stanno a leggersi tutte le recensioni che escono su internet, e gli avranno detto anche di peggio :D

    Quello che fai tu è molto diverso, stai praticamente sparando a zero su tutti i lettori del blog, Per quale motivo?
    Per rovinarle queste pagine elettroniche, questo spazio che si è costruita e dove chi passa prova piacere a fermarsi un pò?

    E tu, ce l’hai il tuo spazio?
    Costruiscilo, magari verrà fuori qualcosa di bello e potrai spiegare a Silently come si SCRIVE
    E difendere gli artisti che più ti aggradano, recensire i libri che più ti sono piaciuti, consigliare i film che hai visto, condividere i tuoi interessi col resto del mondo.

    La tua brillante mente meriterebbe qualcosa del genere…

    Meo

    • brillanteeugenio Says:

      Dal momento che ti sei rivelato l’ unico vero interlocutore qui, rispondo solo a te. Prima cosa, chi fa un blog si aspetta anche dei commenti e se i post sono di un certo tipo, offensivi, non credo puoi pretendere di ricevere nient’ altro che offese da chi non rientra nel nucleo dei tuoi amichetti che promuovono ogni tuo scritto. In secondo luogo, sono stati i lettori del blog a offendermi quando io mi riferivo solamente all’ autrice, quindi, scusami, ma credo che tu non possa accusarmi di questo.

  15. Perchè io ti vogliobbene come se fossi normale. « ConversazioniMetropolitane Says:

    […] mentre pensi che di lunedì non succede MAI niente di bello (il nuovo cd dei Radiohead) 3 – Non vi invidio per niente (riflessioni artistiche) 4 – Sarà una lunga settimana di Verdena. 5 – Tommaso Debenedetti: Libero di scrivere […]

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