quando sì era sì e forse era forse e no era forse

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quando “non ho voglia” non era contemplato
quando “sono depressa” era curato da shot di tequila coll’imbuto e non avevi bisogno di dire “sono triste” che qualcuno se ne accorgeva e non ti chiedeva cosa avevi, ti portava a ballare o a prendere il gelato da gianni o a farsi le canne in piazza santo stefano quando ancora non era militarizzata e si poteva suonare la chitarra o il contrabbasso e una batteria di pentole.
quando non avevi tempo di essere triste
quando non avevi motivi per incazzarti
(quando sì era sì) (e forse era forse) (e no era forse)

quando la serata non si organizzava, ti si creava intorno dal nulla
quando uscivi per un aperitivo e alle 7 della mattina dopo stavi ancora bevendo birra in un baretto che intanto serve cappuccini con gente totalmente diversa da quella con cui eri uscita il giorno prima che il sole era ancora alto e lo spritz ancora basso.
quando non avevi i soldi per partire ma partivi lo stesso e non pagavi i biglietti del treno e ti facevano scendere nelle stazioni invece di farti la multa e giocavi a scacchi cogli sconosciuti belgi
quando avevi la compagnia giusta per fare qualsiasi cosa
(quando sì era sì) (e forse era forse) (e no era forse).

quando eri piccola e pensavi che la tua vita da grande sarebbe stata magari un po’ noiosa ma alla fine migliore del non arrivare a fine mese
quando invece era meglio non mangiare fino al prossimo turno del pub che fare l’orso a casa perché sei talmente isterica che non sopporti nessuno e quelle uniche persone che ti andrebbe di vedere sono altrove, in un altro stato, in un’altra città, in un’altra spiaggia, e se vuoi vederle glielo devi spiegare perché da sole non lo capiscono, non lo capiscono perché te sei una viziata del cazzo e non è colpa di nessuno se sei isterica e non ti riesci a decidere a rovinare la serata di qualcuno a cui vuoi bene e chiedere aiuto.

(quando sì era sì) (e forse era forse) (e no era forse) anche per me.

quando alla fine decidi sempre per il rovinare una serata sola.

la tua.

complimentoni, genio.

(Ne ho due, massimo tre all’anno de ste crisi. tempo de scrive un post stracciapalle e poi me passa nel giro di poche ore.)
(Di solito.)

P.S. Moglie te l’ho detto che …….? Forse mai abbastanza e forse mai pubblicamente.

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4 Risposte to “quando sì era sì e forse era forse e no era forse”

  1. luckywanderer Says:

    Condivido. Però… ecco, proviamo a chiederle le cose, a dare una possibilità agli altri di darcele. A volte la gente vuole che gli rovini la serata, se ci tiene a te. Tu non lo vorresti?

  2. Sciuscia Says:

    Boh, era tanto che non commentavo, qui.

  3. Moglie Says:

    Mai abbastanza e mai pubblicamente, ma lo so come sono certa che tu sai che …! I ricordi portano nostalgia e tanta voglia di prendere un treno o un aereo e raggiungere quelle persone lontane e non che hanno la tua stessa nostalgia e voglia.

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