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Lo state agguardà, Freaks? (un post bilingue)

5 maggio 2011

(Per i non romanofoni: la versione in italiano è disponibile a piè di pagina)

Nullo state a guardà?
E c’aspettate? Che voo dico io?
Allora ve lo sto addì: guardate Freaks!
Tanto, anche se ve fa schifo, è aggratis, e le puntate so’ pure corte.

E’ aggratis perché stà su iutubbe, qua.
O anche sur sito loro, però se v’annate a legge ‘a paggina “Cast e Personaggi” ce stanno ‘na cifra de spoiler.

Freaks è ‘na serie tv che stà fori de testa.
E’ ispirata a e serie tv mmmerigane e nglesi, Iros, Lost, Misfiz, e lo dicheno pure naa prima puntata.
La prima n’è gnente de che, anche perché in 12 minuti difficile che te piabbene subbito; però voi sete ‘na cifra sculati perché mo’ ce stanno 3 puntate, nun dovete aspettà tanto.

Alla fine so’ 5 pischelli che nze conoscheno, e ‘na sera je pia che se ritroveno coi superpoteri (superpoteri pure strani,  manco uno che vola o legge er penziero) e se risvejeno 4 mesi dopo a pranzo a casa de uno che nze ricordano popo ncazzo.
Questi stanno sempre in giro pè Roma de notte, nii parcheggi nee strade buje, ‘na disco, ‘nbaretto, cose così.

Gnente Colosseo, pe’ dì.

Ogni tanto se vede pure che questi ncianno ‘na lira pe’ gira sta robba, parleno sempre mpo’ strano, che nze capisce, eppoi oh, nun so’ mica tutti Al Pacino, soggiovani, eh?

Eqquindi? Perché voo dovete da guardà?
Perché ‘a fotografia e er montaggio so’ na cifra belli, le musiche pure, i personaggi so’ ntajo (a parte le du’ pischelle), e soprattutto fa na cifra tajà.
Cioè, a me me fa tajà, perché so de Roma, e questi fanno tutto come famo noi e parleno come noi e fanno le cazzate che famo noi.

N’amico mio sicijano dice che ce stanno troppe parolacce.
J’ho detto: “ANACAPITO, noi parlamo così” (e me so’ data npugno mpetto e accarezzavo er fero).

Oh provatece, chevvecosta a guardallo?
Gnente, ve lo sto a di!

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Non lo state guardando??
E che aspettate? Che ve lo dica io?
Allora ve lo sto dicendo: guardate Freaks!
Tanto, anche se vi fa schifo, è aggratis, e le puntate sono corte.

E’ gratis perchè lo trovate su youtube, precisamente qui.
O anche sul sito, però se vi andate a leggere la pagina “Cast e Personaggi” è pieno di spoiler.

Freaks è una serie tv parecchio fuori dagli schemi.
E’ ispirata alle serie tv mmmerigane e inglesi, Heroes, Lost, Misfits, come apertamente dichiarato nella prima puntata da Silvio.
La prima puntata non è eccezionale, anche perchè in 12 minuti è difficile catturare l’attenzione e l’interesse; però voi siete fortunatissimi perchè potrete vedere fino alla 3° puntata, uscita tipo ieri, o l’altroieri (per rimanere aggiornati sulle puntate in uscita, basta iscrivervi al canale o seguirli, su Twitter e su Facebook).

In breve: 5 ragazzi, perfetti sconosciuti tra di loro, in una notte qualsiasi ricevono dei superpoteri (superpoteri anche abbastanza strani, nessuno vola e nessuno è telepatico) e si risvegliano 4 mesi dopo a pranzo a casa di uno di loro con un blackout totale.

Il tutto si sviluppa in una Roma quasi sempre in notturna, (fino ad ora), niente scenari apocalittici, parcheggi e strade buie, le casa dei protagonisti, qualche discoteca, qualche pub.

Certo, non è una produzione impaccata di soldi, e a volte si vede.
La sceneggiatura è ancora un po’ acerba, alcuni dialoghi non sono del tutto convincenti, gli attori sono giovani e probabilmente alle prime esperienze.

Quindi? Perché ve lo dovete guardare?
Perché la fotografia e il montaggio sono spettacolari, le musiche sono belle e ben scelte, i personaggi sono simpatici (a parte le due ragazze), e soprattutto fa ridere.
Cioè, fa ridere me, che sono di Roma, e trovo esilaranti certe “parodie” dei modi di dire e delle situazioni in cui ci ritroviamo tutti i giorni.

Un mio amico siciliano dice che ci sono troppe parolacce.
Gli ho risposto: ‘Noi parlamo così’ (battendomi forte il petto e accarezzando il ferro).

Provare per credere, dai.

[Silently]

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Un caffè con Vinicio Marchioni e Daniela Virgilio (Il Freddo e Patrizia di Romanzo Criminale, per i burini)

16 dicembre 2010

Cioè non era un caffè vero, erano una 60ina di persone invitate a fare due chiacchiere e qualche domandina ai due attori, visto che stasera Sky manda in onda le ultime due puntate di Romanzo Criminale 2.
L’atmosfera era molto rilassata, c’era poca gente, tutti fanssss e nessun giornalista, si è fatta una chiacchierata tranquilla insomma.
(A parte Collega2 che era ancora ubriaco dalle 4 sambuche che ci siamo sparati a pranzo e voleva alzare la polemica sterile sulle differenze tra il libro e la serie, ma questa è un’altra storia).

L’incontro doveva essere solo con Marchioni ma poi è arrivata anche la Virgilio ASSORPRESA e io ero contenta, cioè Romanzo è fighissimo ma insomma la popolazione maschile è quantomeno sovrarappresentata.

Insomma la prima persona che ha preso la parola a chiesto a Vinicio quante sigarette s’era fumato per girare la serie.
Mi pare che la risposta ESATTA sia stata “Na Cifra”.
Qualcuno gli ha chiesto chi era il suo personaggio preferito del film o del libro, prima che gli fosse data la parte, e manco a dillo era il Freddo, evvabbè ce po’ sta.
Un’altra domanda più intelligente verteva sulla difficoltà di interpretare quel personaggio, e Vinicio ha spiegato che, a parte quelle ‘materiali’ dell’impugnare armi e menare le mani, per una persona tranquilla come lui, la difficoltà maggiore è stata interpretare un personaggio sfuggente come il Freddo, che nel romanzo di De Cataldo è descritto come uno che sta sempre con un piede sulla porta ma non esce, il misterioso che non si capisce mai cosa sta pensando.
Un altro ha chiesto se Vinicio avesse mai incontrato Maurizio Abbatino (Crispino, che nella trasposizione di De Cataldo è diventato poi Freddo) e risposta testuale è stata “Grazie a Dio no”.
Vinicio ha ascoltato diverse registrazioni delle confessioni e degli interrogatori e dice che c’è rimasto parecchio male. Non solo per la zeppola, eh?
Poi una signora ha voluto dare sfoggio a tutta la sua conoscenza del mondo del cinema chiedendogli se secondo lui la fiction stia rubando risorse al cinema d’autore che è sempre più scarso.
Vinicio ha detto sì, ma poi è partito per la tangente e si è messo a dire che la gente non uscirà mai più di casa grazie alla fiction etc etc.
Quando gli è stato chiesto se avesse paura di rimanere intrappolato nel personaggio del Freddo, Vinicio ha spiegato che per evitare questa cosa ha rifiutato le duemila proposte che gli sono arrivate da Distretto di Polizia, Squadra Omicidi, squadra dellimortaccinostra (cit).
E tutto qui. Se non ti vuoi far intrappolare basta dire di no. Dice lui.
Dice anche che ormai gli attori sono diventati un gruppo di amici, che Francesco Montanari lo chiama 4 volte al giorno per raccontargli i cazzi suoi, e (più interessante) che tutte quelle belle macchine anni ’80 sono metà vere e metà aggiunte in post-produzione, soprattutto nella scena a Piazza Del Popolo, e anche quando si vedono le vie intere; di solito hanno suato macchine vere nelle vicinanze dell’inquadratura, e macchine inserite al pc in postproduzione per quelle più lontane.

E poi blablabla ma vi dirò di Daniela.
Daniela se la incontravo per strada MAI la riconoscevo. Carinissima, minuta, gentile, timida ma non troppo, il contrario del personaggio, insomma, come ha ribadito più e più volte.
Con lei la chiacchiera è stata più colloquiale, ora poi mi ero rotta le palle di scrivere e ho solo ascoltato quindi non ricordo le domande precise.
Vi posso dire che per lei era il primo ruolo importante, che ha studiato sia teatro che alla scuola di cinema, e che sia lei che Vinicio trovano difficilissime le scene di sesso, ‘duepalle’ secondo Vinicio (Ferretti insegna).
E che la scena della perquisizione è stata inserita a sorpresa nel copione per la gioia della povera Daniela, che ha anche raccontato un aneddoto riguardo alla ‘patonza anni ’80’ (cit.): il triangolone nazionale non è della Daniela, ma era un toupet appositamente applicato da una truccatrice.
Quando si dice realismo storico e attenzione ai dettagli.

 

[Silently]

Brividi.

5 agosto 2010

[Silently]

L’unico valido motivo per guardare The Vampire Diaries.

28 aprile 2010

Oh un’altra serie sui vampiri, davvero?

Eppure è l’unica vampiresca che riesco a malapena a guardare (oltre a Being Human), e il perchè è riassumibile in:

1) Ian Somerhalder (In Lost non mi bastava; il povero Boone Carlyle muore veramente troppo presto. TROPPO presto. E spero che i diabolici e inguaiati ideatori di Lost alla fine spieghino anche questo, di mistero);

2) Il suo personaggio, Damon Salvatore, che è troppo troppo uguale a Spike, il primo vero vampiro serio della storia della tv.

3) La fastidiosissima faccia bovina del fratello buono di Damon, Stefan, ricorda mooooltissimo quella di Angel, il vampiro buono di Buffy.

Per il resto, la serie è odiosetta: oltre a ricalcare tutti gli strausati topic vampireschi aggancia-adolescenti, i due protagonisti, la liceale col dramma familiare alle spalle e il vampiro superbuono che si mangia gli scoiattoli (…eddai!), oltre a provocare il diabete col loro ammmmore supercoccoloso che trascende i confini della realtà, si accannano e si riprendono a turno, ogni episodio.

OGNI FOTTUTO EPISODIO! “Non mi parli di te – Ti lascio” “No, ti amo troppo – trombiamo” “Sei un vampiro? Ti lascio” “Sei troppo speciale per me – ti lovvo” “Sono troppo pericoloso – ti lascio” “Sei in pericolo per colpa mia – stiamo insieme che ti proteggo” “Assomiglio alla tua fidanzata morta – ti lascio” etc. etc, una per ogni episodio.

Sono finiti questi bei tempi.

[Silently]

Repubblica spoilera il finale della 4° stagione di Dexter.

5 marzo 2010

Se non siete fan di Dexter (sciocchi), potete tranquillamente aprire questo link (a cui si può senza sforzo giungere dalla homepage di Repubblica di oggi), leggerne l’intero contenuto, poi andare in giro a cercare tra i vostri amici qualcuno che sta attendendo con AnZia e Trepidazione l’inizio della 4° stagione di Dexter in italiano, e voi, VOI che non avete mai visto una sola puntata del nostro beniamino, potete agevolmente rovinargli un’intera STAGIONE, 12 episodi di pura delizia, perchè lo spettacolare e totalmente inatteso finale di stagione (che io ho già visto, e, ripeto, è da farti cascare gli occhi dalle orbite) è tutto già contenuto e rivelato nel succitato articolo.

Cazzo siete davvero fortunati che io lo abbia già visto. Altrimenti vi avrei demolito la vostra fottuta sede centrale e tutte le succursali che sarei riuscita a trovare per l’Italia.

Altro che Dexter.

[Silently]